sabato 29 dicembre 2012

pollo alle mandorle









1)  in una padella antiaderente saltate le mandorle con 

un filo di olio 

2) intanto passate il pollo tagliato a pezzettini nella

 farina (io uso petto coscia ecc...ovviamente senza

 pelle!)

3) in una altra padella -o in un wok- faccio rosolare un

 po' di cipolla bianca tagliata molto sottile con un po' 

di zenzero fresco grattugiato. Uso sempre dell'olio

 preferibilmente di semi. Se necessario aggiungo un

 po' di acqua e faccio stufare per bene la cipolla.

4) a questo punto aggiungo il pollo  e faccio 
soffriggere a fuoco un po' allegro e per ultimo aggiungo della salsa di soia e un po' di acqua calda. NON aggiungo sale perchè la salsa di soia è salatissima!
Lascio cuocere finchè i liquidi e la farina della panatura non hanno una salsina cremosa.
5) per ultimo aggiungo le mandorle tostate e faccio amalgamare il tutto. 

in genere servo con riso bollito e una birra gelata






pasta e patate









pasta e patate 




La ricetta più facile del mondo e la più trasformabile! 

Io la faccio così: 


1 taglio le patate a dadini e le  soffriggere con un po'

di cipolla o porro. A volte ci metto anche qualche

pezzettino di pancetta e un paio di foglie di salvia.


Verso dell’acqua calda salata o brodo vegetale 

fino a ricoprire completamente le patate e lascio

cuocere. 

Quando le patate sono quasi pronte aggiungo la

pasta.




venerdì 14 dicembre 2012

piadine

piadine

sempre all'insegna dell'autoproduzione mi sono detta: 


ma ste piadine non hanno niente di complicato perchè
 non farle in casa? Detto...fatto! Ricetta Sisters Simili con varianti

farina00 500 gr
acqua qb

olio extravergine d'oliva 60gr
un cucchiaino di bicarbonato
sale 1/2 cucchiaino ma anche meno!
un goccio di latte

si impasta il tutto e si fa riposare per una mezzoretta. Le simili dicono che con queste quantità si dovrebbero ottenere 10 piadine, io mi sono attenuta a loro. In effetti anche se più piccole di quelle che si trovano già pronte al super sono più sostanziose e la misura inferiore non è sicuramente uno svantaggio, anzi!

dopo il riposo si fanno 10 palline e si stendono dello spessore di circa 2-3 mm e si cuociono in una padella. Quella di ferro sarebbe perfetta per non parlare del TESTO ma a Varese ci possiamo accontentare di una banale antiaderente. Si farciscono a piacere io ho usato cotto crescenza e spinaci... buonissime!






lunedì 10 dicembre 2012

MARMELLATA DI FICHI E MANDORLE


REGALINI HOME-MADE: MARMELLATE

LE MARMELLATE SONO SEMPRE UNA BUONA 
IDEA...PIACCIONO A TUTTI E SE NE POSSONO FARE TANTI 
BARATTOLINI PER ACCONTENTARE TUTTI GLI AMICI! 
NELLA MIA DISPENSA QUEST'ANNO HO CONSERVATO: 
MARMELLATA DI PESCHE, MORE, PRUGNE E FICHI. VI 
LASCIO LA RICETTA DI QUELLA DI FICHI.



1 Kg di fichi  maturi, per  1 Kg di fichi uso solo 200 gr di zucchero perchè sono frutti di per sè molto zuccherini 
un pizzico di cannella in polvere (se piace) 
il succo di un limone
e una manciata di lamelle di mandorle tostate.

Il procedimento è semplicissimo ma richiede una certa organizzazione... prima sterilizzo cioè lavo a 70° nella lavastoviglie i barattoli (anche già usati) e i loro tappi. Questi devono essere rigorosamente nuovi anche se quelli vecchi sembrano andare ancora bene io non li uso mai il rischio che la sterilizzazione non venga fatta a dovere è maggiore del costo dei tappi!
Una volta lavati i barattoli senza toccare l'interno li appoggio su un canovaccio pulito, che non abbia visto nè candeggina, nè ammorbidente!

taglio la frutta sbucciata in 4 pezzi, e poi la metto in un tegame antiaderente con lo zucchero e il succo del limone. Cuocio a fuoco lento e dopo circa 20 minuti faccio la prova piattino se la marmellata non scivola subito via è pronta e aggiungo a fuoco spento le mandorle. 
Con un mestolo riempo i barattoli e li chiudo ma solo dopo avere pulito per bene i bordi!
Appena chiusi li capovolgo e li lascio raffreddare lentamente.
Si conservano in un luogo fresco e al buio.
Se si vuole si può procedere ad una seconda sterilizzazione che consiglio se la marmellata è molta e non riuscirete a consumarla subito. 
Basterà cuocere i barattoli (chiusi) completamente immersi nell'acqua, tra un barattolo e l'altro sarebbe meglio mettere uno strofinaccio in modo che urtandosi non si rompano.
Se i barattoli sono piccoli basteranno 20 minuti se sono più grandi bisognerà aumentare il tempo di bollitura.
La marmellata deve essere lasciata raffreddare immersa nell'acqua io ce la lascio fino al giorno dopo.


PAN BRIOCHE O PANETTONE?

COSA SUCCEDE QUANDO UNA MAMMA INDAFFARATA DEVE CONCILIARE LA COLAZIONE CON IL NATALE CHE INCALZA?
SEMPLICE TRASFORMA IL PAN BRIOCHE DELLA COLAZIONE IN UN PANETTONE CASALINGO, VERSIONE RAPIDA E LIGHT DEL DOLCE PIU' NATALIZIO CHE ESISTA!
OVVIAMENTE LA MAMMA IN QUESTIONE E' ANCHE UNA DI QUELLE IN FISSA CON IL LIEVITO MADRE QUINDI QUELLA CHE SEGUE E' LA RICETTA DEL PANETTONE - PAN BRIOCHE - AL LIEVITO MADRE.








1) rinfresca circa 100 gr di pasta madre

lievitino: pasta madre + 130 gr di farina manitoba + 90 gr circa di acqua
impastare e lasciare lievitare.

2) impasta insieme al lievitino 200 gr di farina 00 con 200 gr di manitoba + 130 gr di latte tiepido e tre tuorli + 80/100 gr di zucchero. Per ultimo aggiungere (un po' alla volta) 150 gr di burro a pomata e un bel  pizzico di sale 

3) prima di mettere a lievitare ho aggiunto canditi misti e uvetta ammollata e poi ho lasciato lievitare tutta la notte

4) ho cotto a 180° ventilato per circa 30 minuti.




giovedì 6 dicembre 2012

the winner is...

contest/gioco polenta

partecipano 21 ricette tra blog, mail e facebook

estratto n° 12 
Eccomi qua flan di polenta con cuore di primo sale
http://blog.giallozafferano.it/inpuntadcoltello/flan-di-polenta-con-cuore-di-primo-sale-su-fonduta-allo-zafferano/
un abbraccio Luca chef ...