lunedì 16 gennaio 2012

strudel dei pensieri

Che strana settimana, densi di pensieri e ricordi...
Forse è capitato anche a voi di rivedere un amico dopo molto tempo. Sembrava che il ricordo di lui fosse ormai archiviato nella memoria insieme all'immagine di quella che eravate voi allora. 
Rivedersi scatena strane sensazioni: ci si conosce, ma allo stesso tempo non ci si conosce, per alcuni aspetti ci si riconosce, ma è tutto un po' sbiadito. Siamo diversi e uguali nello stesso momento.
Ognuno ha i suoi ricordi ed è incredibile, ma di qualcuno non ci si ricorda per niente, nemmeno sforzandosi! 
E dire che allora ci sembrava tutto così "importante"!
Rivedersi mi fa sempre un effetto alla sliding doors: cosa sarebbe successo se avessi fatto questo invece di quello?
Inevitabile è guardarsi e chiedersi ma sono vecchia? Sono cambiata? speriamo non troppo! Anzi speriamo di essere cambiata e soprattutto migliorata!

Strudel ai semi di papavero (un po' rivisitato dalla ricetta di Sabrina "due bionde in cucina") di

Ingredienti:
20 gr di lievito di birra
50 gr di zucchero
100 ml di latte
300 gr di farina 00
20 gr di burro fuso
2 uova
1 pizzico di sale


sciogliere il lievito di birra con lo zucchero nel latte tiepido e lasciare riposare almeno una mezz'ora, intanto preparare il ripieno

Ingredienti del ripieno
200 gr circa di semi di papavero passati al macina caffè
lo stesso peso di pan grattato
180 gr di latte bollente
circa 100gr di miele di castagno o uno ugualmente Strong
volendo 30 gr di uvetta

Unire al latte e lievito la farina il burro lo zucchero e le uova fare una palla e lasciare lievitare. Passata una mezzoretta stendere la pasta su un canovaccio bene infarinato cercando di tenere una forma rettangolare alta circa 1/2 cm. Spalmare il composto di semini e arrotolare tenendo la "cucitura" sotto. Spennellare con l'uovo sbattuto e fare qualche taglio in diagonale. Prima di infornarlo fare riposare ancora un po' la pasta.

Cuoce in forno NON ventilato a 170/180° per circa 30 minuti.
Con queste dosi preparerete uno strudel gigante ma non preoccupatevi durerà poco e il giorno dopo sarà ancora più buono!


4 commenti:

  1. è vero quando ci si riincontra con una persona del nostro passato ci si fanno tante domande e soprattutto i ma e i se iniziano a farsi sentire...
    stupendo il tuo strudel, un abbraccio

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  2. Questi pensieri vengono un pò a tutti rivedendo amici dopo tempo..io ho rivisto un caro amico dopo non so quanti anni, scoprire che adesso non viveva più in italia e che aveva una famiglia mi ha fatto pensare al passato ed a tante cose...ma tornando alla ricetta devo dire che è delizosa!!

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  3. pensieri pensieri e pensieri, ma anche occasioni per sistemare vuoti lasciati da qualche parola non detta, o detta male.

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  4. Mi stavo perdendo questa delizia, complimenti!!!!!

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