lunedì 18 luglio 2011









Scorci cabiagliesi.
Nonostante la pioggia, a tratti battente, non ci siamo arresi e armati di ombrelli abbiamo visitato il nostro paesello e incredibile  a dirsi siamo riusciti a trovare qualchecosa di nuovo che ci ha piacevolmente stupito come quetso soffitto del 1700.
Oggi non una ricetta, ma l'orgoglio per il mio paesello



Da IL GIORNALE


venerdì 15 luglio 2011, 17:51 "Conosci Castello Cabiaglio": un libro sull'antico borgo nel Varesotto

di Massimo Colombo


Sabato 16 luglio sarà presentato il volume, a cura dell'Associazione Culturale Gruppo Ronchelli, sulla storia e sull'arte del villaggio nel Parco del Sacro Monte

L'Associazione Culturale Gruppo Ronchelli di Castello Cabiaglio (stupendo borgo nella suggestiva cornice del parco del Sacro Monte, sopra Varese), costituitasi nel 1994 con l'obiettivo di realizzare il completo recupero dell'Oratorio di San Carlo, presenta sabato 16 luglio 2011 il volume "Conosci Castello Cabiaglio. Luogo di piccoli incanti, arte e natura" con la partecipazione del professor Giuseppe Armocida. Il libro (testi di Rossi Diego presidente dell'Associazione, illustrazioni di Lou Beeren), è stato realizzato con il contributo dell'Amministrazione comunale e della Provincia di Varese che hanno supportato l'iniziativa.

L'evento si inserisce nella prima giornata della manifestazione che si svolgerà nel cuore dell'antico borgo sabato 16 e domenica 17 luglio dal tema "Artisti e artigiani si raccontano".

Nei cortili e nelle dimore storiche, artisti nati o legati a Castello Cabiaglio esporranno alcune delle loro opere e gli artigiani locali apriranno i propri laboratori per mostrare i segreti dei loro mestieri. Sarà l'occasione per visitare gli angoli più caratteristici del paese, gli stucchi, i decori, gli elementi architettonici, gli stemmi e fregi delle antiche famiglie signorili ancora presenti in alcune case private del centro storico, oltre ai bellissimi itinerari naturalistici.

Le origini di Castello Cabiaglio, denominato "Cabiaglio" sino alla fine del 1939, che a decorrere dal 1940 ha ripreso la denominazione propria e più antica di "Comune di Castello Cabiaglio", documentata in un manoscritto datato 1821 sul quale appare il timbro della Comune che reca questa denominazione, risalgono all'epoca delle popolazioni celtiche, in particolare Insubri, che svilupparono la ormai nota civiltà di Golasecca. Partendo dalla storia, il volume realizzato si prefigge di rappresentare dai tempi più lontani sino ad oggi l'evoluzione del paese con lo scopo di raccontare ai suoi abitanti e soprattutto alle generazioni più giovani, le proprie radici. Questo avviene scorrendo le tre parti del libro: la storia; la visita del paese - resa in forma di escursione guidata nelle case e nei cortili che conservano i segni delle dimore signorili dell'epoca (casa Leoni, casa Stella-Brioschi, casa Rossi, casa De Rubeis, casa Salvini, Villa Pozzi Gili, per citarne alcune), nelle chiese, nei resti delle antiche ceramiche, nelle vie del piccolo borgo antico, nelle cappelle della devozione popolare, nei luoghi panoramici; infine usi, costumi e toponomastica, che raccontano come la vita del paese si sia trasformata nel tempo, riflettendosi anche sulla struttura urbanistica e sull'uso del territorio.

La presentazione avrà luogo alle ore 18 di sabato 16 luglio presso l'Oratorio di San Carlo, piazza IV Novembre, Castello Cabiaglio (VA).

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