martedì 28 aprile 2009

torta quattro quarti di Donna Hay

Torta quattro quarti di Donna Hay, che credo sia una rivisitazione della torta Madeira che si serve al Ritz per il mitico tè (Da Un tè al Ritz, Helen Simpson Guido Tomasi Ed).

Ingredienti:
170gr di burro ammorbidito
170gr di zucchero
1 cucchiaio di scorza di limone finemente grattuggiato
3 uova
1 cucchiaio e 1/2 di succo di limone
100 gr di farina
75gr farina di mandorle
3/4 di cucchiaino di lievito

Forno a 170° per circa 45 minuti

Lavorare con il robot da cucina burro, zucchero e scorza di limone fino ad ottenere un impasto morbido. Unire gradualmente le uova, il succo di limone sbattendo bene. Aggiungere le farine ed il lievito setacciati al composto di burro e uova ed amalgamare bene.
Versare in uno stampo da plumcake (10x12).
Estrarre dallo stampo dopo 5 minuti di raffreddatura.

versione old fashion o Torta Madeira
Deve il suo nome "esotico" al fatto che veniva servita a metà mattina accompagnata dal vino dolce proveniente da Madeira.

ingredienti:
175 gr di burro
175 gr di zucchero
15 gr di farina di mandorle
3 uova sbattute
175 gr di farina aulievitante
scorza grattuggiata di 1 limone e mezzo
2 larghe strisce di scorza di limone
forno a 170° tortiera da 18 cm e 8,5 cm in altezza

Lavorare a crema il burro con lo zucchero, alla fine unire le mandorle.
Sbattendo bene per tutto il tempo unite le uova (poco alla volta)
Incorporate la farina e la scorza grattugiata.
trasferire nella tortiera e cuocere per circa un ora.
Facendo attenzione a non fare predere alla torta improvvisi cambi di temperatura, aprire il forno e sistemare al centro della torta le due strisce di scorza di limone e infornare per al 30 minuti.



Ops avevo fatto delle belle foto, ma per un incidente domestico sono andate perdute...
sappiate che l'aspetto del dolce di Donna è quello di un plumcake.

martedì 21 aprile 2009

Pain au chocolat: ovvero come ti riciclo l'uovo di pasqua


Da Sale & Pepe di Aprile 2004

200gr di cioccolato dell'uovo di Pasqua
500 gr Farina (Manitoba)
1 bustina di lievito di birra in polvere
2,5 dl di latte (intero fresco)
60 gr di zucchero macinato fine
250 gr di burro morbido
10 gr di sale

1 tuorlo per la doratura

in una ciotola versare la farina con il lievito il latte tiepido e lo zucchero e mescolare aggiungere il sale e impastare per almeno 5 minuti fino ad ottenere una pasta soffice ed omogenea. Io ho usato un impastatore elettrico ed è stato molto più veloce.
Coprire con la pellicola e lasciare lievitare in un ambiente abbastanza caldo, dovrebbe raddoppiare di volume in circa 1 ora.

Unire all'impasto lievitato il burro tagliato a tocchetti morbido ma non a pomata.
Lavorare finchè non sarà nuovamente morbido e liscio.
Stendere con il mattarello una sfoglia di circa 1/2 cm e tagliare dei rettangoli di circa 8x12.
Mettere al centro dei pezzettini di uovo e piegare le due metà della pasta sopra il cioccolato facendo attenzione a chiudere bene il lati.
Lasciare lievitare altri 30 minuti sulla placca coperta con carta forno. Spennellare con il tuorlo e infornare in forno caldo a 220° per circa 15 minuti.

Risultato di Paola: ottimo!!! sono buonissimi anche se non proprio dietetici. Il giorno dopo risultano un po' asciutti ma basta scaldarle un attimo che tornano una meraviglia! In effetti mangiate fredde non sono la stessa cosa perchè il cioccolato si rapprende invece mordere e trovare quel cuore caldo e cioccolatoso....
Ho provato a congelarli e scongelarli per la colazione e dopo la scaldatina erano assolutamente fantastici!!!!
Li ho provati anche alla marlellata e non erano così speciali, ma sempre meglio delle brioches confezionate che come vi ho già raccontato da qualche mese sono state bandite da casa.

crema primavera


Tempo di asparagi, pisellini & co e la sera mi piace coccolarmi con una vellutata, specialmente se, come oggi, la pioggia mi ha fatto dimenticare che la primavera è arrivata.


Questa cremosa golosità ha ben due versioni: quella elegante e dal gusto un po' francese e quella più casalinga per necessità più veloce e adatta anche ai bambini perchè contiene molti meno grassi.

Versione 1 della vellutata:
Per prima cosa è necessario preparare un brodo vegetale a cui aggiungere le verdure che daranno il sapore alla crema ad esempio sedano, carota, cipolla + pisellini freschi, zucchina, erbette. Quando le verdure saranno cotte separarle dal brodo e passare con il passaverdura. Tenere il brodo vegetale in caldo.

Intanto preparare una base con 50 gr grammi di burro e un cucchiaio di farina bianca a cui aggiungete il brodo (un mestolo alla volta, fino alla consistenza desiderata) e le verdure passate. Regolare di sale e pepe e qualche crostino.




Versione light and easy
Metto nella pentola a pressione le verdure: la solita base per il brodo vegetale più piselli, asparagi, zucchine e una bella patata bologna a pasta gialla.

Quando le verdure sono ben cotte le separo dal brodo e le passo con il passaverdura. Aggiungo un po' alla volta il brodo ed e' pronto!

Il risultato è meno vellutato, ma anche più leggero.
Per i bambini - e non solo per loro - aggiungere un po' di formaggio grana o philadelphia